Vi parlavo di cavalli... o meglio cavalle! ;o) ebbene sì, cari i miei lettoruncoli, i Veneti antichi (si parla del periodo antecedente e subito a ridoosso dell'arrivo dei Romani) erano dei famosi allevatori di una razza pregiatissima di giumente! =D pensate che, sulla base di testimonianze letterarie, noi sappiamo che il famoso tiranno Dionigi di Siracusa (IV secolo a.C.) veniva ad approvigionarsi qui di cavalli. Ma anche per partecipare alle Olimpiadi greche (sempre, più o meno nello stesso periodo) ci si veniva a rifornire di questi cavalli molto rinomati er la velocità.
Ma, può sorgere spontanea una domanda: come mai, se Strabone dice che secondo la tradizione i discendenti del primo allevatore non volevano esportare all'estero le giumente, alla fine questa razza venne esportata???
Ma provate un po' ad indovinare, vecchi miei!!! ;o) sempre quella la ragione fu: denaro, possibilità di commercio e grossi guadagni! ebbene sì, alla fine questa merce pregiata, proprio perché pregiata, a che scopo tenerla tutta per sé...?
tra l'altro la "classe" degli allevatori di cavalli e, successivamente, di cavalieri veneti si arricchì parecchio e il suo ruolo egmonico lo ritroviamo proprio nelle loro sepolture: molte delle più ricche sepolture venete (dentro urne, perché la maggior parte dei defunti veniva cremata) presentano morsi di cavallo al loro interno, ad indicare che il defunto era un possessore di questo cavallo. E, come ben sapete, il possesso del cavallo era indicativo di un alto status economico (e di conseguenza sociale) dato che mantenere un cavallo era attività molto onerosa!
Ma otre a sepolture con i morsi in diversi siti archeologici veneti sono emerse sepolture di interi cavalli, di bighe, di uomini e cavallo....! Molto particolare davvero, ma sempre a sostegno dell'idea che il cavallo presso questo popolo antico rivestisse davvero una posizione essenziale!
Addirittura si è ipotizzato il sacrificio di cavalli. Soprattutto nell'area di Altino, poco lontana da Venezia, dove, accanto al santuario, è emerso un vero e proprio cimitero di cavalli!
Ma ci sentiamo presto per il seguito! ;o)
domenica 15 marzo 2009
giovedì 12 marzo 2009
E rieccomi!
Quest'oggi volevo riportare quello che Strabone (geografo che visse a Roma a cavallo tra I secolo a.C. e I d.C. ma scrisse sempre in greco) racconta nella sua opera di geografia, in riferimento ai Veneti antichi. Egli riporta alcune tradizioni leggendarie, secondo le quali i Veneti furono dei famosi allevatori di cavalli... E le testimonianze archeologiche, come avrò modo nei prossimi giorni di raccontarvi, sembra che vadano proprio a confermare questa diceria... Sentite un po' da dove cominciò il tutto....
V 1.9 ...Sono un fatto accertato invece gli onori resi a Diomede presso i Veneti. Gli si sacrifica infatti un cavallo bianco e si mostrano due boschi sacri, l'uno ad Era Argiva, l'alrto ad Artemide Etolia. Si favoleggia poi, com'è ovvio, che in qesti boschi le fiere diventino domestiche, che i cervi vivano in branco con i lupi, lasciandosi avvicinare ed accarezzare dagli uomini, che la selvaggina inseguita dai cani, non appena rifugiatasi qui, si salva dall'inseguimento. Si racconta anche che uno dei maggiorenti del luogo, conosciuto perché amava offrirsi come garante e per questo deriso, incontrò dei cacciatori che avevano preso in trappola un lupo. Costoro, per scherzo, gli promisero che, se dava garanzia per il lupo e pagava il prezzo dei danni che poteva fare, lo avrebbero liberato dai lacci ed egli acconsentì. Il lupo, liberato, si imbattè in un gruppo di cavalle non marchiate e le spinse verso la scuderia del suo garante; questi, colpito da una tale prova di riconoscenza, marchiò le cavalle con un lupo e le chiamò licofore, bestie più rinomate per la velocità che per la bellezza. I suoi discendenti conservarono il marchio e il nome di questa razza di cavalle e si fecero come legge di non vendere all'estero neppure una giumenta, per mantenere solo per sé la razza autentica, dato che là quest'allevamento era diventato famoso. Ora (n.d.r. Strabone fa riferimento al tempo in cui scrive) però, come abbiamo detto, quest'attività è del tutto scomparsa."
che dire...? alla prossima! ;o)
V 1.9 ...Sono un fatto accertato invece gli onori resi a Diomede presso i Veneti. Gli si sacrifica infatti un cavallo bianco e si mostrano due boschi sacri, l'uno ad Era Argiva, l'alrto ad Artemide Etolia. Si favoleggia poi, com'è ovvio, che in qesti boschi le fiere diventino domestiche, che i cervi vivano in branco con i lupi, lasciandosi avvicinare ed accarezzare dagli uomini, che la selvaggina inseguita dai cani, non appena rifugiatasi qui, si salva dall'inseguimento. Si racconta anche che uno dei maggiorenti del luogo, conosciuto perché amava offrirsi come garante e per questo deriso, incontrò dei cacciatori che avevano preso in trappola un lupo. Costoro, per scherzo, gli promisero che, se dava garanzia per il lupo e pagava il prezzo dei danni che poteva fare, lo avrebbero liberato dai lacci ed egli acconsentì. Il lupo, liberato, si imbattè in un gruppo di cavalle non marchiate e le spinse verso la scuderia del suo garante; questi, colpito da una tale prova di riconoscenza, marchiò le cavalle con un lupo e le chiamò licofore, bestie più rinomate per la velocità che per la bellezza. I suoi discendenti conservarono il marchio e il nome di questa razza di cavalle e si fecero come legge di non vendere all'estero neppure una giumenta, per mantenere solo per sé la razza autentica, dato che là quest'allevamento era diventato famoso. Ora (n.d.r. Strabone fa riferimento al tempo in cui scrive) però, come abbiamo detto, quest'attività è del tutto scomparsa."
che dire...? alla prossima! ;o)
Si comincia! ;o)
Ciao a tutti! =D
Che emozione... non avrei mai pensato di riuscire anch'io ad aprire un blog un giorno...! ;o)
Pensavo fosse un'operazione quasi... "magica"! :))) e invece eccomi qui! Credo che mi ci vorrà un po' di pratica per gestirlo al meglio e per capire un po' tutti i meccanismi di funzionamento ma... per ora perdonatemi la semplicità iniziale!!!
Con questo blog volevo creare un' "area raccolta" delle cose più vetuste (!) ma anche delle novità archeologiche che spuntano nel Veneto. La mia è un po' una deformazione professionale (sono laureata in Archeologia protostorica!) ma forse è anche un po' di nostalgia che mi ha fatto pensare a quest'argomento: certo, un corso SSIS mi ha dato l'input di creare questo blog, ma l'argomento è un ambito che in questi ultimi due anni ho un po' trascurato e che invece mi piacerebbe tenere fresco e allenato! ;o)
Chiunque avesse notizie fresche di scavo... sarà il benvenuto! ;o) ma qui sarà possibile dialogare, scambiarci informazioni, inserire link, news, eventi e chi più ne ha più ne metta, riguardo a tutto ciò che di archeologico offre il nostro Veneto!
Vi aspetto! :-P
Che emozione... non avrei mai pensato di riuscire anch'io ad aprire un blog un giorno...! ;o)
Pensavo fosse un'operazione quasi... "magica"! :))) e invece eccomi qui! Credo che mi ci vorrà un po' di pratica per gestirlo al meglio e per capire un po' tutti i meccanismi di funzionamento ma... per ora perdonatemi la semplicità iniziale!!!
Con questo blog volevo creare un' "area raccolta" delle cose più vetuste (!) ma anche delle novità archeologiche che spuntano nel Veneto. La mia è un po' una deformazione professionale (sono laureata in Archeologia protostorica!) ma forse è anche un po' di nostalgia che mi ha fatto pensare a quest'argomento: certo, un corso SSIS mi ha dato l'input di creare questo blog, ma l'argomento è un ambito che in questi ultimi due anni ho un po' trascurato e che invece mi piacerebbe tenere fresco e allenato! ;o)
Chiunque avesse notizie fresche di scavo... sarà il benvenuto! ;o) ma qui sarà possibile dialogare, scambiarci informazioni, inserire link, news, eventi e chi più ne ha più ne metta, riguardo a tutto ciò che di archeologico offre il nostro Veneto!
Vi aspetto! :-P
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